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A.N.S.I.G. (Associazione Nazionale Servizi Integrati Globali per i Gestori di Rifiuti Speciali), ha organizzato una serie di incontri di discussione sulla corretta “Gestione dei Rifiuti Speciali” per Enti pubblici, aziende ospedaliere, agricoltori, industrie, professionisti, piccoli imprenditori, commercianti e artigiani.

2010 Ingrandisci
        
2011 Riduci

CITTA'

LUOGO

DATA

 

Partner

MARINA DI CASTAGNETO CARDUCCI (LI) AUDITORIUM C/O "HOTEL RESORT TOMBOLO" 26 GENNAIO 2011
ALEZIO (LE) AUDITORIUM ADIACENTE AL LICEO ARTISTICO 28 FEBBRAIO 2011
SALERNO AUDITORIUM "GRAND HOTEL" 19 APRILE 2011  
UGENTO (LE) SEMINARIO VESCOVILE 28 APRILE 2011

        
AGGIORNA...AMBIENTE in TV Ingrandisci
        
@ -- LE ULTIME NEWS -- @ Riduci
Commissione Ambiente del Senato rianima il Sistri - giovedì 25 agosto 2011

Dopo l'abolizione del sistema telematico per il trasporto dei rifiuti industriali, imposta dalla Manovra di Ferragosto, la Commissione Ambiente del Senato ne chiede la reintroduzione durante l'iter d'approvazione del decreto, che è in corso al Parlamento. Ma con nuove scadenze dal 2012. (continua...)

 
ABOLITO IL SIS.T.RI. - domenica 14 agosto 2011

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n° 188 il Decreto Legge 13 agosto 2011 n° 138 recante “Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo“. Il provvedimento è entrato in vigore sabato 13 agosto 2011 e perderà la sua efficacia se non sarà convertito in legge entro 60 giorni dalla data di pubblicazione in G.U. (continua...)

 
Ciao Nino - domenica 24 luglio 2011

Oggi è venuto a mancare un carissimo amico e soprattutto un grande uomo. Non ci sono parole all'altezza a descrivere e raccontare la forza di Nino. Non c'è un solo aggettivo che possa raccogliere la vitalità e la voglia di vivere di Nino. C'è solo una parola che mi sento di dire GRAZIE da parte di tutta la squadra. Ciao NINO
Francesco

 
ENNESIMA PROROGA SISTRI al 01 Giugno 2012 - lunedì 11 luglio 2011

Con l'ok del Senato al dl 70/2011 slitta al 1° giugno 2012 l`entrata a regime sanzionatorio del SISTRI per i produttori di rifiuti pericolosi con meno di 10 dipendenti (continua...)

 
RINVIO REGIME SANZIONATORIO SISTRI - giovedì 26 maggio 2011

Una intesa per rimodulare l’entrata in funzione del Sistri, il sistema di tracciabilità dei rifiuti speciali e pericolosi è stato raggiunto ieri a tarda sera fra il Ministero dell’Ambiente e le principali organizzazioni imprenditoriali Confindustria e Rete Imprese. (continua...)

 
TESTO UNICO SISTRI - mercoledì 27 aprile 2011
Nella GU n. 95 del 26-4-2011 – Suppl. Ordinario n.107 è pubblicato il Decreto 18 febbraio 2011, n. 52 del MATTM che contiene il Regolamento recante istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, ai sensi dell'articolo 189 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e dell'articolo 14-bis del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102.
Entrata in vigore del provvedimento: 11 maggio 2011.
Il decreto in questione – definito “Testo unico SISTRI” nello stesso manuale operativo ufficiale (oggi è comparsa nel sito SISTRI la “nuova” versione 2.4) – comporta solo l’abrogazione del DM 17 dicembre 2009 e dei successivi decreti di modifica ed integrazione (DM 15.02.2010, DM 9.07.2010, DM 28.09.2010 e DM 22.12.2010). E’ composto da 28 articoli e 4 allegati: lo trovate qui, nel sito della Gazzetta Ufficiale.
 
MUD 2011 - giovedì 3 marzo 2011

E' stata pubblicata la circolare del Ministero dell'Ambiente in merito alle modalità di presentazione del MUD 2011 riferito all'anno 2010. Clicca qui per scaricarla

 
        
"Aggiorna...ambiente 2011" - LECCE Riduci

Con il Patrocinio di:

Provincia di Lecce

A.N.S.I.G. – Il Comune di Tuglie – La Provincia di Lecce – l’Associazione Commercianti Tuglie, hanno organizzato degli incontri formativi sulla  “Gestione dei Rifiuti Speciali” per artigiani, commercianti, piccoli imprenditori, professionisti, industrie, agricoltori, Enti pubblici, Aziende Ospedaliere.
 
            L’incontro - dal titolo: “Aggiorna……..ambiente 2011 DOVERI & DIRITTI” si terrà Presso la Sala Consiliare del Comune di Tuglie – Piazza Massimo D'Azeglio 73058 – Tuglie (LE)
Giorno e Orario lavori: 29 Settembre  2011 – alle ore 17,30
 
             Argomenti trattati:       
o   Normativa di riferimento.
o   I rifiuti: deposito, trasporto, registri di carico/scarico, formulari.
o   Sis.T.R.i. – Sistema di Tracciabilità dei rifiuti.
o   Responsabilità e sanzioni.
 
 
Saluti:            Antonio GABELLONE (Presidente Provincia di Lecce)
                     Daniele RIA (Sindaco Comune di Tuglie)
                     Domenico LAFORGIA (Rettore Università del Salento)

Moderatori:  Antonio PROVENZANO (Presidente provinciale C.N.A. EDILI Lecce)
                   Filippo CALO’ (Consigliere delegato alle Attività Produttive Comune di Tuglie)
 
Relatori:        Francesco NUZZO (Presidente A.N.S.I.G.)
                     Francesco PINO (Responsabile Ufficio Legale A.N.S.I.G.)
                     Antonio ARNO’ (Comandante Polizia Provinciale di Lecce)
                     Emanuela MONTI (Responsabile Ufficio Tecnico A.N.S.I.G.)
 
La partecipazione è GRATUITA. Successivamente al corso verrà rilasciato un attestato di frequenza e l’opportunità di un check-up gratuito in azienda a tutti i partecipanti.
 
Per maggiori informazioni contattare i numeri 0832/240688 - 0832/1835106

Per la partecipazione compilare in tutte le sue parti il coupon ed inviare tutto ai seguenti recapiti: FAX 0832/1822022 oppure e-mail:
info@ansig.org                               
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Rassegna Stampa Riduci

SITO

DATA

Gruppo Sistri Software

15/01/2010 

Confartigianato Palermo

19/03/2010

Il Tirreno

09/06/2010

Confapi di Varese

28/10/2010

CNA - Casarano (LE)

19/11/2010

Kulone.com

20/11/2010

tuttocasarano.it

21/11/2010

Il Pittaccino

22/11/2010

Veglie news

24/11/2010

Yippidu.it

25/11/2010

Irpinia Job

25/11/2010

Prov. di Avellino

25/11/2010

sistri.forumattivo

26/11/2010

Otto pagine

28/11/2010

europages.it

10/12/2010

itanews.it

13/12/2010

Versilia Produce

24/12/2010

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TAVOLO TECNICO "AGGIORNA...AMBIENTE : 2010 - SISTRI" Riduci

In concomitanza al varo del nuovo Sistema di Tracciabilità dei rifiuti del Ministero dell'Ambiente previsto per il 1 ottobre 2010, A.N.S.I.G. (Associazione Nazionale Servizi Integrati Globali per i Gestori di Rifiuti Speciali), ha organizzato il primo tavolo tecnico tra gli enti di controllo ed un'associazione dei produttori dei rifiuti speciali. 

 Il Tavolo tecnico  "Aggiorn…ambiente 2010 - SISTRI" si terrà presso la sala Consiliare della Camera di Commercio di LECCE Mercoledì 29 SETTEMBRE 2010 dalle ore 09.00 ed è organizzato con il patrocinio di:

Provincia di LECCE

     Camera di Commercio di LECCE

 Sono stati invitati a partecipare i seguenti enti:

 - Corpo di Polizia Stradale della Provincia di LECCE - distaccamento di Maglie
 - Corpo di Polizia della Guardia di Finanza della Provincia di LECCE
 - Corpo di Polizia Forestale della Provincia di LECCE
 - Corpo di Polizia Provinciale di LECCE
 - ASL della Provincia di LECCE
 - Corpo di Polizia Municipale del Comune di LECCE
 - Questura di Lecce
 - Guardia Costiera di Gallipoli
 - NOE – Nucleo Operativo Ecologico Carabinieri di Lecce
 - Ufficio Ambiente della Provincia di Lecce

la discussione si orienterà verso i seguenti punti:

Ø Normativa di riferimento 
Ø I rifiuti: deposito, trasporto, registri di carico/scarico, formulari
Ø Responsabilità e sanzioni
Ø Verifica del funzionamento del Sis.T.Ri. – Sistema di Tracciabilità dei rifiuti attraverso una DEMO on-line.

Tale tavolo tecnico è il risultato della nostra esperienza sulla tracciabilità dei rifiuti attraverso un sistema informatizzato on-line. Tale esperienza ci ha concesso la possibilità di parteciapre sia al TEST d'uso del SISTRI che al TEST di interfacciamento dei sistemi informatici al sistema ministeriale avvenuto dal 31 Luglio al 30 Agosto scorsi. Infatti il 31 agosto 2010 abbiamo relazionato al ministero tutto quanto emerso dalla nostra prova all'uso del sistema informatico di tracciabilità dei rifiuti del Ministero dell'Ambiente. 


  

All'incontro era presente il Consiglio direttivo di A.N.S.I.G. ( Francesco Nuzzo - Francesco Pino - Emanuela Monti) il responsabile del Ministero dell'ambiente per il SISTRI (dott. Roberto Ciarlone) ed il responsabile allo sviluppo del SISTRI (ing. Alessandro Pantani). In tale incontro, tenuto presso la Sala Riunioni del Ministro dell'Ambiente, abbiamo evidenzato gli aspetti critici sia del sistema informatico che degli aspetti normativi di cui si necessita un'approfondimento. Al termine dell'incontro è stato redatto un documento (scaricabile dal seguente LINK ) che riassume sinteticamente gli argomenti trattati.

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Gestione Rifiuti Speciali: Oneri e onori Riduci

Queste possono essere raggruppate in quattro  fasi della gestione cui tutti i produttori sono obbligati.
Negli ultimi mesi tanto si è parlato di rifiuti speciali, sono comparse le più svariate e fantasiose interpretazioni sulla legge che regolamenta l’argomento. In questo articolo ci poniamo l’obbiettivo di  fugare quanto meno gli equivoci più ricorrenti. Il D.lgs 152/06 nel comparto IV si occupa delle regole che i produttori, trasportatori e piattaforme di destino devono seguire allo scopo di realizzare la tracciabilità dei rifiuti speciali, così come richiesto dalle direttive europee. Ci limiteremo a citare quelle che riguardano la nostra categoria.
Prima fase: Identificare attraverso codice CER i rifiuti prodotti nello svolgimento della propria attività.
Seconda fase: predisporre un deposito temporaneo all’interno dell’unità produttiva.
Terza fase: annotare sul registro di carico e scarico le produzioni ed i conferimenti dei vari rifiuti entro 10 giorni lavorativi dalla produzione degli stessi. Nel caso in cui le quantità di rifiuti prodotti siano inferiori alle 10 t. di non pericolosi e alle 2 t. di pericolosi, il produttore può delegare le associazioni di categoria e loro società di servizi alla tenuta dei registri, mantenendo presso la sede dell'impresa copia dei dati trasmessi.
Quarta fase: smaltimento e monitoraggio del trasporto ovvero:
 - conferimento dei rifiuti ad un trasportatore del quale il produttore ha verificato le autorizzazzioni  al trasporto del rifiuto che intende conferirgli;
 - compilazione del F.I.R. (i dati indicati in questo documento sono di pertinenza e responsabiltà del produttore) in cui verranno indicati per ogni C.E.R. conferito le quantità, le classi di pericolosità ove presenti ed  il destino. In presenza di dati corretti sul F.I.R., la responsabiltà del produttore cessa al momento del ricevimento della 4° copia dello stesso, timbrata per accettazione dalla piattafoma di destino. Il mancato ricevimento della 4° copia deve essere denunciato alla polizia provinciale di competenza, onde evitare corresponsabilità in eventuali comportamenti illeciti della catena di smaltimento cui il produttore ha conferito il rifiuto.
                Le fasi sopra descritte, nel caso in cui la gestione comprenda rifiuti classificati come pericolosi, e/o l’attività conti più di dieci dipendenti, confluiscono nella compilazione del M.U.D. (Modello Unico di Dichiarazione) che deve essere presentato entro il 30 aprile di ogni anno.
 Le sanzioni previste per l’inosservanza dei suindicati precetti, sono elencate nell’art.258 del D.lgs 152/06. Queste vanno da un minimo di 260,00€ (previsti in caso di registrazione inesatta dei dati, ma ricostruibile) fino ai 95.000,00€ (previsti per la mancanza o incompletezza del registro in presenza di rifiuti pericolosi) cui si aggiungono pene detentive nel caso di inadempienze riguardanti i rifiuti pericolosi.
                Il gestire i rifiuti nel rispetto di tale normativa, comporta degli oneri finanziari a carico delle imprese, sia in termini di tempo da dedicare al controllo della gestione , sia in costi vivi quali il trasporto e lo smaltimento o eventuali consulenti di cui il produttore voglia avvalersi per meglio districarsi nella complessa normativa.  Oneri che comunque possono essere compensati dai comuni che, nel rispetto delle normative, includono nei loro regolamenti T.A.R.S.U. e T.I.A. la non tassabilità delle “superfici ove, per caratteristiche strutturali e per destinazione, si formino, in via esclusiva, rifiuti speciali, tossici o nocivi allo smaltimento dei quali sono tenuti a provvedere a proprie spese i produttori stessi in base alle norme vigenti”(art.8 c.5 regolamento T.A.R.S.U. Palermo).
                Il 17 Dicembre 2009 è stato approvato un D.M. che ridisegna le modalità da rispettare ai fini della tracciabilità. Queste modifiche consistono nella creazione del SISTRI.
                 L’avvento di questo sistema sostituirà i registri cartacei ed i F.I.R. con un sistema telematico all’interno del quale tutti i soggetti della filiera dei rifiuti dovranno inserire i dati relativi a produzione (registro cronologico)e smaltimento (scheda movimentazione), che fino ad ora sono stati riportati nei registri di carico e scarico. A questo punto, l’avere la disponibilità dei dati direttamente su un portale online rende inutile la presentazione del M.U.D. che andrà in disuso al momento dell’applicazione di tale sistema.
                Attualmente i termini di iscrizione al SISTRI sono fissati al 30 marzo per le aziende al di sopra dei 50 dipendenti ed al 30 aprile per le aziende al di sotto dei 50 dipendenti . Dopo quest’ultima data potranno iscriversi le aziende per cui è prevista l’adesione volontaria (aziende con meno di 10 dipendenti che non producono rifiuti pericolosi). Altra sequenza di scadenze riguarda l’attuazione del sistema stesso, che è prevista entro il 13 Luglio per la prima fascia ed entro il 12 Agosto per la seconda.

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@ IN EVIDENZA DAL SIS.T.RI. @ Riduci

21 aprile 2010 
Domanda:
Entro quando devono iscriversi al SISTRI per la specifica categoria le associazioni o loro società di servizi che intendono gestire il SISTRI per i propri soggetti deleganti?
Risposta:
In base a quanto previsto dall’art. 7 comma 1 (Modalità operative semplificate), i soggetti che intendono delegare le associazioni “dopo l'iscrizione al SISTRI ai sensi dell'articolo 3, provvedono a delegare le organizzazioni, o loro societa' di servizi, prescelte.”( ... continua )

11 marzo 2010
Domanda:
Un artigiano che produce rifiuti pericolosi può avvalersi delle modalità operative semplificate? Se si, quali sono i contributi? Come effettuare la delega alla società di servizi?
Risposta:
L’art. 7 comma 1 del DM 17/12/2009 stabilisce con chiarezza i soggetti che possono avvalersi delle modalità operative semplificate. ( ... continua )

5 marzo 2010
Domanda:
Quali opportunità presenta il SISTRI ai fini dell’utilizzo dei sistemi gestionali già presenti all’interno di aziende che risultano essere obbligate all’iscrizione al sistema SISTRI?
Risposta:
Il sistema SISTRI nasce dall’esigenza da parte del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare di attuare un monitoraggio puntuale e efficace dei processi inerenti la movimentazione dei rifiuti speciali, con l’obiettivo di contrastare l’illegalità nel settore e di semplificare gli obblighi amministrativi a carico delle imprese. In tale ambito il SISTRI non sostituisce i sistemi gestionali attualmente utilizzati dalle imprese  ( ... continua )

26 febbraio 2010
Domanda:
Quali sono le modalità attraverso le quali i soggetti che rientrano nelle categorie previste dall’articolo 7, comma 1, del decreto ministeriale 17 dicembre 2009 possono avvalersi delle associazioni imprenditoriali previste nel medesimo articolo ovvero delle loro società di servizi per gli adempimenti del Sistri?
Risposta:
Qualora i soggetti che rientrano nelle categorie previste dall’articolo 7, comma 1, del decreto ministeriale 17 dicembre 2009 intendano avvalersi delle modalità operative semplificate concesse loro dal predetto decreto ministeriale 17 dicembre 2009, devono delegare le associazioni imprenditoriali a cui sono iscritti  ( ... continua )

5 febbraio 2010
Domanda:
La nostra azienda utilizza per lo svolgimento delle sue attività alcuni software gestionali. Con l'entrata in vigore del SISTRI come devono essere considerati i software gestionali già utilizzati? In altre parole, il SISTRI è da considerarsi un sistema alternativo ai software gestionali normalmente utilizzati?
Risposta:
Il SISTRI non è un sistema gestionale, ma è uno strumento volto a garantire un miglior monitoraggio della movimentazione dei rifiuti speciali  ( ... continua )

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