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Alla Camera dei Deputati il Governo ha posto la questione di fiducia sulla conversione in legge del decreto n. 2 del 25/01/2010. Negli emendamenti è prevista la proroga del MUD 'vecchio', questo lo specifico emendamento: "Dopo l'articolo 4 aggiungere il seguente:
La fiducia verrà votata domani 4/3/10 a partire dalle 12:10. Poi il provvedimento passerà al Senato, però sembra che ci sia un po' di fretta nel licenziare la legge di conversione e quindi è possibile avere la certezza entro la settimana prossima e non aspettare la conversione in legge alla scadenza naturale del DL (27/03/10).
Art. 4-bis. (Modello unico di dichiarazione ambientale) - Al comma 2-quinquies dell'articolo 5 del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 208, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 13, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al primo periodo, le parole: «30 aprile 2010» sono sostituite dalle seguenti: «30 aprile 2011» e le parole: «all'anno 2009» sono sostituite dalle seguenti: «all'anno 2010»;
b) al secondo periodo, le parole da: «Per le dichiarazioni» fino a: «all'anno 2008» sono sostituite dalle seguenti: «Per le dichiarazioni da presentare entro il 30 aprile 2009, con riferimento all'anno 2008, nonché entro il 30 aprile 2010, con riferimento all'anno 2009»;
c) dopo il secondo periodo sono aggiunti i seguenti: «Ai fini dell'elaborazione delle quote di mercato di cui all'articolo 15 del decreto legislativo 25 luglio 2005, n. 151, nonché per consentire l'adempimento degli obblighi di comunicazione alla Commissione europea di cui all'articolo 17, comma 1, del medesimo decreto, entro il 30 giugno 2010 i produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche comunicano al Registro nazionale dei soggetti obbligati al finanziamento dei sistemi di gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, con le modalità di cui all'articolo 3 del decreto ministeriale 25 settembre 2007, n. 185, i dati relativi alle quantità ed alle categorie di apparecchiature elettriche ed elettroniche immesse sul mercato nel 2009. Le quote di mercato calcolate dal comitato di vigilanza e di controllo sulla gestione dei RAEE sono comunicate ai produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche mediante il sito www.registroaee.it, previo avviso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Per consentire l'adempimento degli obblighi di comunicazione alla Commissione europea di cui all'articolo 17, comma 1, del decreto legislativo 25 luglio 2005, n. 151, i sistemi collettivi di gestione dei RAEE, o, nel caso di produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche professionali non aderenti a sistemi collettivi, i singoli produttori, comunicano entro il 30 giugno 2010 al Registro nazionale dei soggetti obbligati al finanziamento dei sistemi di gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, con le modalità di cui all'articolo 3 del decreto ministeriale 25 settembre 2007, n. 185, i dati relativi al peso delle apparecchiature elettriche ed elettroniche raccolte attraverso tutti i canali, esportate, reimpiegate, riciclate e recuperate nel 2009, suddivise secondo l'Allegato IA del decreto legislativo 25 luglio 2005, n. 151 e, per quanto riguarda la raccolta, in domestiche e professionali.». cfr www.specialesistri.it
Altra sequenza di scadenze riguarda l’attuazione del sistema stesso, che è prevista entro il 13 Luglio per la prima fascia ed entro il 12 Agosto per la seconda.
Nel D.M. del 15/02/2010 pubblicato in G.U. il 28/02/2010 proroga le scadenze di iscrizione di 30 giorni.
Il tema della gestione dei rifiuti ha assunto una rilevanza sempre maggiore, che riguarda non solo la tutela dell’ambiente ma anche la difesa della legalità. Questo vale in special modo per i rifiuti pericolosi che sono spesso oggetto di lucrosi traffici da parte delle organizzazioni criminali che causano gravi danni al territorio e possono mettere in pericolo la salute pubblica.
Si ricorda che bisogna presentare il M.U.D. entro e non oltre il 30 APRILE 2010 presso le CCIAA di pertinenza. Inoltre si ricorda che il 30 GIUGNO 2010 è l'ultima data utile per il deposito del M.U.D. in regime sanzionatorio.