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14/01/2010 @ E' Arrivato il Sis.T.Ri. @ Riduci
www.sistri.it

"Grazie al SISTRI, finalmente potremo contare su un apparato di controllo adeguato, affidato al Comando Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente. Saranno, inoltre, sostituite procedure obsolete, inefficienti e onerose e sarà possibile rispondere in maniera più efficace alle istanze sociali e ambientali. E soprattutto, con questo nuovo strumento, lo Stato può dare un ulteriore forte segnale nella lotta contro l’illegalità, confermando la scelta della tolleranza zero nei confronti dei crimini ambientali.

 Il SISTRI inoltre potrà agevolare l’attività degli operatori del settore riducendo costi e passaggi burocratici a tutto vantaggio della sicurezza e della legalità, e senza gravare sulla spesa della Pubblica Amministrazione, né su quella dei contribuenti.

Le stesse modalità di accesso alla fase operativa, nonostante la sua complessità, sono state concepite per semplificare la vita agli utenti: nel periodo di avviamento in particolare, sarà messa a disposizione una vasta rete di supporti per informare, assistere e agevolare tutti coloro che ne sono interessati. E in quest’ottica ringrazio l’Unioncamere e le organizzazioni imprenditoriali per quanto hanno fatto e faranno per il positivo avvio del SISTRI.

L’Italia è la prima nazione a dotarsi di un apparato simile e ciò costituisce anche l’opportunità di offrire un modello a livello europeo. Un modello capace di coniugare, grazie alla tecnologia, efficienza, controlli e rigorosa tutela della salute e dell’ambiente."


Stefania Prestigiacomo
Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

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In Evidenza dal Sis.T.Ri. Riduci

21 aprile 2010
Domanda: 
Entro quando devono iscriversi al SISTRI per la specifica categoria le associazioni o loro società di servizi che intendono gestire il SISTRI per i propri soggetti deleganti?
Risposta:
In base a quanto previsto dall’art. 7 comma 1 (Modalità operative semplificate), i soggetti che intendono delegare le associazioni “dopo l'iscrizione al SISTRI ai sensi dell'articolo 3, provvedono a delegare le organizzazioni, o loro societa' di servizi, prescelte.” Ciò vuol dire che le associazioni potranno ricevere la delega dai soggetti in un qualsiasi momento successivo all’iscrizione al SISTRI dei soggetti deleganti. Il DM 17/12/2009 non stabilisce una data specifica per l’iscrizione delle associazioni. Tuttavia, in base all’allegato 1A al DM 17/12/2009, “ciascuna articolazione territoriale dell’associazione imprenditoriale, o società di servizi che abbia ricevuto delega ai sensi dell’art. 7, comma 1, richiede un dispositivo USB” . L’iscrizione delle associazioni è quindi finalizzata all’ottenimento di una USB con cui gestire i registri dei soggetti deleganti. Tale iscrizione dovrà quindi avvenire dopo aver ricevuto la delega da parte del primo soggetto delegante.

11 marzo 2010
Domanda:
Un artigiano che produce rifiuti pericolosi può avvalersi delle modalità operative semplificate? Se si, quali sono i contributi? Come effettuare la delega alla società di servizi?
Risposta:
L’art. 7 comma 1 del DM 17/12/2009 stabilisce con chiarezza i soggetti che possono avvalersi delle modalità operative semplificate. Tali soggetti sono:

  • le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti pericolosi di cui all'articolo 212, comma 8, del decreto legislativo 3 aprile 2006 , n. 152 (cioè, non più di 30 kg o 30 l di rifiuti pericolosi al giorno);
  • gli imprenditori agricoli di cui all'articolo 2135 del codice civile con un volume di affari annuo non superiore a ottomila euro che producono rifiuti pericolosi;
  • i soggetti la cui produzione annua non eccede le dieci tonnellate di rifiuti non pericolosi e le due tonnellate di rifiuti pericolosi;
  • tutti coloro che aderiscono al SISTRI su base volontaria, ovvero i soggetti di cui all'articolo 1, comma 4, del DM 17/12/2009.

Pertanto un artigiano che produce meno di 2 t/anno di rifiuti pericolosi o 10 t/anno di rifiuti speciali non pericolosi può avvalersi delle procedure semplificate. I contributi per i soggetti che si avvalgono delle modalità operative semplificate sono gli stessi degli altri soggetti obbligati ad iscriversi al SISTRI e riportati nell’allegato II del DM 17/12/2009, tenuto conto del numero di dipendenti e delle quantità di rifiuti gestiti. La delega alla società di servizi verrà fatta successivamente all’iscrizione ed al pagamento dei contributi. I soggetti che si avvalgono delle modalità operative semplificate verranno comunque dotati dei dispositivi elettronici (chiavi USB che i soggetti potranno utilizzare per verificare i loro account); le associazioni imprenditoriali o le società di servizi di loro diretta emanazione che ricevono la delega, saranno in possesso di USB abilitate anche alla gestione della documentazione informatica di tali soggetti.

5 marzo 2010
Domanda:
Quali opportunità presenta il SISTRI ai fini dell’utilizzo dei sistemi gestionali già presenti all’interno di aziende che risultano essere obbligate all’iscrizione al sistema SISTRI?
Risposta:
Il sistema SISTRI nasce dall’esigenza da parte del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare di attuare un monitoraggio puntuale e efficace dei processi inerenti la movimentazione dei rifiuti speciali, con l’obiettivo di contrastare l’illegalità nel settore e di semplificare gli obblighi amministrativi a carico delle imprese. In tale ambito il SISTRI non sostituisce i sistemi gestionali attualmente utilizzati dalle imprese che operano nella filiera dei rifiuti speciali. Il SISTRI, infatti, monitora il flusso dei rifiuti dal luogo di produzione al luogo di destinazione dei rifiuti stessi mentre i sistemi gestionali riguardano i processi interni legati alle peculiarità organizzative ed operative delle singole aziende. Si ritiene, anzi, che un sistema come il SISTRI possa costituire uno stimolo per tante piccole imprese per avviare una informatizzazione dei processi nell’ottica di perseguire obiettivi di efficienza, competitività ed economicità dei processi. Il Ministero ha aperto un dialogo costruttivo con tutti i settori interessati per l’approfondimento degli aspetti tecnico-operativi connessi all’utilizzo del SISTRI unitamente ai sistemi gestionali aziendali, al fine di cogliere tutte le potenzialità in termini di ottimizzazione, funzionalità e semplificazione che ne possono derivare all’ambiente e al mercato. A tal fine subito dopo la fase d’iscrizione e prima dell’avvio della fase operativa del sistema SISTRI, il Ministero dell’ Ambiente, in collaborazione con le Associazioni imprenditoriali di riferimento, definirà le modalità con le quali si potranno scambiare i dati con i sistemi gestionali che gli operatori del settore utilizzano nei loro processi gestionali.

26 febbraio 2010
Domanda:
Quali sono le modalità attraverso le quali i soggetti che rientrano nelle categorie previste dall’articolo 7, comma 1, del decreto ministeriale 17 dicembre 2009 possono avvalersi delle associazioni imprenditoriali previste nel medesimo articolo ovvero delle loro società di servizi per gli adempimenti del Sistri?
Risposta:
Qualora i soggetti che rientrano nelle categorie previste dall’articolo 7, comma 1, del decreto ministeriale 17 dicembre 2009 intendano avvalersi delle modalità operative semplificate concesse loro dal predetto decreto ministeriale 17 dicembre 2009, devono delegare le associazioni imprenditoriali a cui sono iscritti, o le loro società di servizi, utilizzando il modello di delega che sarà reso disponibile sul sito www.sistri.it La delega dovrà essere redatta in carta semplice, ma la firma del legale rappresentante del soggetto delegante dovrà essere autenticata o da un notaio ovvero da un altro pubblico ufficiale a ciò autorizzato. Le associazioni imprenditoriali e/o le loro società di servizi, delegate dai soggetti di cui all’art. 7, comma 1 del decreto ministeriale 17 dicembre 2009, dovranno, a loro volta, iscriversi al SISTRI, pagando il contributo previsto nell’Allegato II, per la loro categoria di appartenenza, e dotarsi di un dispositivo USB mediante il quale provvederanno, per conto di ciascun soggetto delegante, a compilare il registro cronologico e le singole Schede SISTRI, ferma restando, a carico dei soggetti deleganti, la responsabilità delle informazioni fornite nel sistema SISTRI.

5 febbraio 2010
Domanda:
La nostra azienda utilizza per lo svolgimento delle sue attività alcuni software gestionali. Con l'entrata in vigore del SISTRI come devono essere considerati i software gestionali già utilizzati? In altre parole, il SISTRI è da considerarsi un sistema alternativo ai software gestionali normalmente utilizzati?
Risposta:
Il SISTRI non è un sistema gestionale, ma è uno strumento volto a garantire un miglior monitoraggio della movimentazione dei rifiuti speciali e dei rifiuti solidi urbani della Regione Campania, attraverso l'acquisizione di dati per via informatica ed elettronica e non cartacea. Per tale motivo il SISTRI non sostituisce i software gestionali attualmente utilizzati. Con il SISTRI si introduce un significativo cambiamento nel modo di acquisire le informazioni circa la movimentazione dei rifiuti speciali e dei rifiuti solidi urbani della Regione Campania. Da un sistema cartaceo - imperniato sui tre documenti costituiti dal Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR), Registro di carico e scarico, Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD) - si passa a soluzioni digitali avanzate in grado di semplificare le procedure e gli adempimenti e di assicurare la sicurezza e la legalità dei processi.

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